Una storia di guerra per educare alla pace

Il Secondo Conflitto Mondiale come non è mai stato raccontato

I molti volti della Storia

La narrazione del museo si sviluppa attraverso diverse tematiche, di cui sono protagonisti i militari ma anche e soprattutto i civili, alcuni dei quali nelle vesti di partigiani.

I Soldati

Durante gli ultimi mesi della guerra in Italia il corso del fiume Senio, cerniera strategica fra la collina e le Valli di Comacchio, rappresenta il punto più avanzato dello schieramento alleato che risaliva la penisola, per giungere al cuore della Pianura Padana.

I Civili

Se i soldati soffrono per la mancanza di derrate alimentari e di equipaggiamenti adeguati, non è certo felice la situazione dei civili: donne, vecchi e bambini non conoscono che una piccola porzione di territorio oltre la loro casa e spesso non hanno neppure frequentato la scuola

I Partigiani

Raccontare la lotta di Resistenza in Romagna significa descrivere un ampio movimento di massa, dove il supporto e la collaborazione degli strati sociali più bassi furono determinanti: quando, nell’autunno del 1944, arrivò il fronte di guerra, le truppe alleate, che fornivano armi, divise e viveri, strinsero una collaborazione con gli uomini e le donne del luogo, possessori di un’accurata e preziosa conoscenza del territorio.

Il Territorio

La zona della Romagna all’epoca della guerra è un territorio caratterizzato da paludi bonificate, attraversato da innumerevoli corsi d’acqua e profondamente influenzato dalle piogge abbondanti. L'azione umana, spesso improvvisa e violenta, contribuisce poi in maniera decisiva a modificarne l'aspetto, fino a cancellare una città e a spostarne un’altra sul lato opposto del fiume Senio.

Il Territorio

La zona della Romagna all’epoca della guerra era un territorio caratterizzato da paludi bonificate, “che, sotto le piogge autunnali, produceva il fango più glutinoso d’Italia. Inoltre la distanza che lo separava da Bologna era maggiore ed attraversata da innumerevoli corsi d’acqua che fin dal mese di settembre si gonfiarono a dismisura a causa delle piogge autunnali cadute quell’anno in anticipo” [E. Morris, La guerra inutile: la campagna d’Italia 1943-45, p. 419]. test

News

“Il Museo mai visto”: prorogata fino al 2 febbraio la mostra sulle recenti donazioni

Prorogata fino a lunedì 2 febbraio l’esposizione “Il Museo mai visto”, dedicata alle donazioni più recenti ricevute dal Museo della Battaglia del Senio. Nel tempo il museo continua ad accrescere le proprie collezioni grazie al generoso contributo di cittadini, famiglie … Approfondisci

Featured Post

Chiusure in occasione delle festività natalizie

In occasione delle festività natalizie, il Museo della Battaglia del Senio subirà modifiche all’orario di apertura nelle seguenti giornate: mercoledì 24 dicembre 2025 > APERTO dalle 8.30 alle 13; CHIUSO nel pomeriggio giovedì 25 dicembre 2025 > CHIUSO venerdì 26 … Approfondisci

Featured Post

“Il Museo mai visto”, in mostra le recenti donazioni

Fino al 12 gennaio, in occasione delle festività natalizie, torna “Il Museo mai visto”, l’esposizione allestita presso il Museo della Battaglia del Senio dedicata alle donazioni più recenti ricevute dal museo. Nel tempo il museo continua ad accrescere le proprie … Approfondisci

Featured Post

Le camere emozionali

La Didattica

Realizzato con il contributo della Regione Emilia-Romagna nell’ambito del Piano Museale 2022 (L.R. 18/2000)

 

Realizzato con il contributo della Regione Emilia-Romagna nell’ambito del Piano Museale 2022 (L.R. 18/2000)

 

Museo del Senio

Piazza della Resistenza, 2,
48011 Alfonsine RA

Lun-Mar-Gio-Ven-Sab:
8.30-12
Mer: 8.30-12 | 14-17
Domenica: su richiesta